Porno
Hentai Orge Guardoni Gay Trans Lesbiche Mamme Mature Pompini Sadomaso Amatoriali  
Racconti porno
La signora Lucia
Insonnia
Sesso sul lago
Mia moglie
L'ultima volta
Notte di sesso
Il risveglio
Radura erotica
Della rosa il gambo
Nel pianerottolo
L'appuntamento
Il sussurro
Il tormento
La scelta di Anna
Il suonatore Jones
Allo specchio
I petali dell'orchidea
Seduzione erotica
Le reazioni di Anna
Voglia di porno
Sborrata dentro
Sesso in bicicletta
Le due amiche vogliose
Conosciuta in chat
Giulia
Desiderio di sesso
La padrona
La prostituta
Flax
Il pasto della fiera
La decisione di Isabella
Srrisi all'obiettivo
Strascico da un compleanno sexy
Il nodo
La segretaria
Dormi bene
Appuntamento in chat
L'orso
La mia prima volta
La pioggia
Follia erotica
Affare fatto
Rapporto sessuale multiplo
La porno pittrice
Per un'ora d'amore
Lunga è la notte
Ilaria la vogliosa
Marta e l'amore
Dai fallo
Sono uno schiavo
Storia gay
La riunione
Sverginata
L'accidia
Sesso tropicale
Perversa
Aspettativa sessuale
La migliore amica della mia ragazza
Chi non scopa a Capodanno...
Notte a sorpresa...
Scanner
Profumo di sesso
La rosa di Creta
Odori sessuali
Sesso in Hotel
Il muro
Fellatio
Inno al pompino
Porno cena
La collezione
Erotica
Sesso al mare
Il supplente di matematica
Porno inquilini
Storia porno
Sesso incestuoso
Sesso e amore
Il clistere
Giancarlo
Doppio ruolo
Porno erotismo
Desiderio sessuale
L'amico di papà
Il piacere orgiastico
Emulazione sessuale
Vacanze e sesso
Deflorazione
Racconto sadomaso
La rivista porno
Poesia erotica
Una serata di sesso hard
Piccola follia

Il muro

E' da tanto tempo che non scrive più Chiara. Un pò mi dispiace perchè i suoi racconti erano incredibilmente reali ed appassionanti. Perciò, ne riposto qualcuno in attesa di nuovi.. Spero che non me ne voglia.. Mi manca il fiato, respiro a fatica, mi tremano le gambe. Davanti a me solo il muro che nella sua immobilità e indifferenza mi sorregge. Dietro lui, lui che spinge, veloce, forte, rude,deve far dannatamente presto. Non c'è tempo per bacini carezze, non c'è tempo per guardarlo negli occhi. E' una furia, giusto il tempo di tirare un po' su la gonna lunga, scostare le mutandine e tirarsi giù la lampo. Stringo il pugno e me lo porto alla bocca, allungo la gamba destra verso di lui, cerco di stendermi il più possibile verso quel muro. Lo sento, è duro, è vigoroso, non molla un attimo. Voglio godere, voglio urlare, ma non posso. Spingo il corpo verso di lui, dobbiamo far presto. Vampate di calore mi assalgono, trattengo a malapena la mia voce. Premo la mano aperta sul muro; di là ci sono ignari mia suocera e mio suocero. Il calore aumenta, lui non si ferma, il mio corpo sta urlando dentro tutta la forza e la spontaneità di una sveltina appoggiati al muro. Sento il suo fiato sul collo, si fa più corto, pesante. Rallenta, spinge forte, il respiro si ferma. Un sospiro, un altro, eccone un terzo. Mi strattona, me lo butta su, un ultimo sospiro sul collo. Esce, si allontana dal mio corpo, la gonna ritorna a coprirmi la caviglia. Vorrei rimanere su quel muro, ma non posso. Ho la faccia rossa, lo so, ho scopato. Quel muro lo sa, chi sta dietro ancora no.

 

Accesso download