Porno
Hentai Orge Guardoni Gay Trans Lesbiche Mamme Mature Pompini Sadomaso Amatoriali  
Racconti porno
La signora Lucia
Insonnia
Sesso sul lago
Mia moglie
L'ultima volta
Notte di sesso
Il risveglio
Radura erotica
Della rosa il gambo
Nel pianerottolo
L'appuntamento
Il sussurro
Il tormento
La scelta di Anna
Il suonatore Jones
Allo specchio
I petali dell'orchidea
Seduzione erotica
Le reazioni di Anna
Voglia di porno
Sborrata dentro
Sesso in bicicletta
Le due amiche vogliose
Conosciuta in chat
Giulia
Desiderio di sesso
La padrona
La prostituta
Flax
Il pasto della fiera
La decisione di Isabella
Srrisi all'obiettivo
Strascico da un compleanno sexy
Il nodo
La segretaria
Dormi bene
Appuntamento in chat
L'orso
La mia prima volta
La pioggia
Follia erotica
Affare fatto
Rapporto sessuale multiplo
La porno pittrice
Per un'ora d'amore
Lunga è la notte
Ilaria la vogliosa
Marta e l'amore
Dai fallo
Sono uno schiavo
Storia gay
La riunione
Sverginata
L'accidia
Sesso tropicale
Perversa
Aspettativa sessuale
La migliore amica della mia ragazza
Chi non scopa a Capodanno...
Notte a sorpresa...
Scanner
Profumo di sesso
La rosa di Creta
Odori sessuali
Sesso in Hotel
Il muro
Fellatio
Inno al pompino
Porno cena
La collezione
Erotica
Sesso al mare
Il supplente di matematica
Porno inquilini
Storia porno
Sesso incestuoso
Sesso e amore
Il clistere
Giancarlo
Doppio ruolo
Porno erotismo
Desiderio sessuale
L'amico di papà
Il piacere orgiastico
Emulazione sessuale
Vacanze e sesso
Deflorazione
Racconto sadomaso
La rivista porno
Poesia erotica
Una serata di sesso hard
Piccola follia

Insonnia

Un'altra notte insonne. Sono le tre, le zero tre zero zero. Inutile restare a letto. Esco in giardino, a sedermi sui gradini, sta arrivando il temporale Tuoni vicini. O forse mi sbaglio, forse il rumore proviene da quella voragine che mi si è aperta ormai da mesi nello stomaco . Chi ha detto che si sente dolore al cuore? Io lo sento allo stomaco, come se ci fosse un buco, come se qualcuno se lo fosse portato via. Esattamente il posto dove si formano sciami di farfalle quando ci si emoziona, ecco, io lì non ho più niente, così non mi posso più emozionare. Le gocce di pioggia si fanno goccioloni, la maglietta che indosso comincia a bagnarsi. Voglio dormire, voglio non sognare. Abbiamo mai fatto l'amore durante un temporale? Non ricordo, non ricordo più, non voglio ricordare più niente. Non fai più parte della mia vita. Io ti ho chiesto di uscirne. Tu hai rispettato la mia scelta. E ora stai scopando con un'altra. È solo sesso, mi hai detto, niente a che vedere con quello che avevamo noi. Non so nemmeno com'è fatta, ma non posso non immaginarla nuda sopra di te. Sento tuonare più forte. Voglio che la pioggia mi bagni, voglio che lavi via tutto, i pensieri, i ricordi, voglio che si porti almeno via questo dolore sordo, vorrei dormire. Chiudo gli occhi e ti materializzi davanti a me, tra le mie cosce aperte. Sei sempre lì quando ti immagino, tra le mie cosce. Vorrei vomitare, ma non è il momento giusto. Allora piango, mentre il temporale è arrivato sulla mia testa e scroscia su di me. Piango e mi bagno delle mie lacrime, della pioggia, piango e mi bagno anche in mezzo alle gambe mentre ti immagino, perché ancora il tuo pensiero mi eccita. Piango e mi domando se anche lì, sul lago dove siete voi, stia piovendo.
Spero che affoghiate.

 

Accesso download