"... il viso di Anna era un misto di rabbia e sorpresa...io stavo lì,
inebetito, mentre Chicca, con un sorriso malizioso si ripuliva le labbra con
la punta della lingua.
Mi aspettavo che Anna prendesse a calci la portiera della mia macchina o che
si mettesse a gridare qualunque ingiuria...ma invece niente...guardò Chicca
che nel frattempo scese dall'auto e con molta nonchalanche le disse che
aveva bisogno degli appunti di italiano per il tema del giorno dopo.
Ma come, cazzarola, io mi scopavo la sua migliore amica... lei ci coglieva
in flagrante proprio nel momento dell'orgasmo ed invece di incazzarsi le
chiedeva delgi stupidi appunti.
Chicca, riallacciandosi la camicetta, le disse di salire in casa e rivolse
lo stesso invito anche a me.
Non ci capivo più niente.. evidentemente non le importava più niente di me e
cercava di ignorarmi proprio per farmi sentire in colpa, riuscendoci tra
l'altro benissimo.
Salimmo in casa di Chicca proprio mentre la madre usciva per il turno di
notte dell'ospedale...
"Adesso che siamo soli forse è meglio chiarire tutto" esclamò Chicca
Anna mi guardò a lungo e poi, dopo aver dato una rapida occhiata all'amica
esclamò: " Allora è stato divertente scoparti il mio ragazzo?"
"Beh se fossimo stati più comodi....!" fu la bruciante risposta di
Chicca...continuavo a guardarle cercando di interromperle ma ogni volta che
stavo per aprire bocca mi zittivano con occhiate feline.
"E poi se tu invece di fare la timorata di Dio, avessi concesso il tuo
corpo, sono sicura che non sarebbe successo nulla"...
Anna, ferita nell'orgoglio più da quella frase che dallo sperma che pochi
minuti prima colava dalla bocca di Chicca, singhiozzò e si accasciò sul
divano; furono attimi lunghissimi...Chicca le sfiorò i capelli castani e con
un dito le percorse il profilo del viso, dino a raggiungere le sue lacrime.
Io le tenevo una mano, mentre con l'altra le cingevo le spalle....poi tutto
si svolse in un istante...Chicca sostitui alle sue dita la propria bocca e
con le labbra raccolse le ultime lacrime che sgorgando dagli occhi azzurri
di Anna stavano scivolando fino alle sue labbra... le loro lingue si unirono
in un bacio tenero ed appassionato nel contempo, mentre la mie mani
accarrezzavano i corpi pulsanti di eccitazione delle due amiche.
Mi unii al loro bacio e le nostre lingue si intrecciarono...poi Chicca si
staccò e in un balzo fu tra le gambe di Anna, liberandola della gonna scura
e degli slip ...il primo orgasmo di Anna lo compresi dall'intensità del suo
bacio e dal respiro accelerato, mentre la lingua di Chicca esplorava la sua
verginità.
Le uniche parole che uscivano dalla bocca di Anna erano:" E' stupendo...
scusatemi, fatemi godere come mai credevo fosse possibile"
La guardai e nei suoi occhi vidi tutto il godimento che solo una donna sa
provare...mi slacciai i pantaloni ed tirai fuori il mio cazzo che sorpreso
da tanta attività dopo il lungo letargo era già pronto all'uso.
Anna, dopo averlo guardato con un filo di voce mi disse: "spero di esserne
capace, e di farti godere come voi state facendo godere me"... e così si
avvicino il cazzo alle labbra e iniziò a baciarlo ed a leccarlo dapprima
con incertezza e poi con sempre più bramosia.
Nel frattempo Chicca alternava rapidi e guizzanti leccate alla figa ed al
culetto di Anna che con il mio uccello tra le labbra non riusciva neppure a
gemere...io liberai del maglioncino il seno di Anna che stupita dalla sua
nuova esperienza di pompinara implorò: "Dai ora voglio sentirlo dentro...
voglio sentire se si gode così tanto con un cazzo in mezzo alle gambe!"
E così mentre Chicca si sollevava mostrandomi il suo culo invitante mi
inginocchiai davanti ad Anna e appoggiai il mio cazzo alla figa di Anna
facendo roteare la cappella vicino alle grandi labbra ormai totlmente
dischiusa dalla furiosa slinguata della dolce Chicca.
Quando vidi Anna che succhiava avidamente il clitoride di Chicca, non esitai
più e penetrai nel vergine giardino di Anna, che sussultò ...la figa era già
abbondamente umida e non faticai poi tanto a sverginarla mentre le due
amiche lesbicavano, apostrofandosi con dolci oscenità ..."Visto che anche a
te piace godere...sei una porcona come tutte!" " E tu sei la migliore delle
troie Chicca"...sentirle mi faceva impazzire e rischiai di esplodere più
volte...ma anche Chicca voleva la sua parte...dopo tutto la meritava visto
che il merito di quella inaspettata serata era solo suo...
E di Chicca io volevo ancora il culo...le sue chiappette vibravano sotto i
miei colpi fino all'inevitabile orgasmo...intanto Anna che stava imparando
in fretta si era posizionata sotto di noi ed alternava carezze e colpi di
lingua alla figa di Chicca ed al mio cazzo imprigionato nel culo della
padrona di casa.
Stavo per venire, ma Chicca con generosità disse ad Anna." Vai ora è tutto
tuo ... spompinalo fino a sentirlo esplodere nella tua bocca"...Anna
raccolse i capelli dietro la nuca e si chinò per succhiarmelo ...la inondai
nell'orgasmo più potente della mia vita...le bevve quasi tutto...e l'ultima
immagine che vidi prima di crollare esausto fu quella della due amiche che
in un bacio infuocato si scambiavano la mia sborra...." |